Casa in bioedilizia: costruire con il legno, rispettando l'ambiente e te stesso
Bioedilizia è una parola che si sente ovunque, e proprio per questo viene usata per tutto. Serramenti più efficienti, un pannello isolante in più, una caldaia a condensazione: c'è chi chiama bioedilizia anche solo questo.
La vera bioedilizia è un'altra cosa. È una casa pensata dal primo mattone (o dalla prima tavola, nel nostro caso) per avere il minor impatto possibile sull'ambiente e il massimo beneficio possibile su chi ci vive dentro. Non un accorgimento aggiunto alla fine, ma il criterio con cui si progetta tutto il resto.
Se stai cercando una casa in bioedilizia costruita davvero così, e non solo chiamata così, continua a leggere.
Chi siamo: 45 anni di legno, una sola tecnologia
FBE nasce nel 1980 a Castelgomberto, in provincia di Vicenza, dall'intuizione di Bruno Fongaro, falegname prima e carpentiere poi. L'azienda è ancora oggi a conduzione familiare, cresciuta passando dalle scuderie in legno di trent'anni fa alle case, scuole e asili di oggi.
Nel 2000 FBE ha adottato il sistema MHM, il muro in legno massiccio, ed è tuttora l'unica azienda in Italia a produrlo. È la tecnologia su cui si basano tutte le nostre case bioedilizia in legno.
Perché il sistema MHM è bioedilizia, non solo legno
Costruire in legno non basta da solo a fare bioedilizia. Conta come quel legno viene lavorato e cosa ci si unisce insieme.
Le pareti MHM sono tavole di legno massiccio a strati incrociati, tenute insieme da chiodi in alluminio grippati: nessuna colla, nessuna sostanza chimica. È una differenza che in una casa normale si nota poco, ma che in bioedilizia fa tutta la differenza: significa aria interna più pulita, senza i composti organici volatili che i collanti sintetici rilasciano nel tempo.
Il legno impiegato proviene da filiera certificata PEFC, il sistema che garantisce una gestione responsabile delle foreste: ogni albero tagliato viene ricresciuto, e la materia prima non impoverisce l'ambiente da cui arriva.
I numeri, non le parole: la dichiarazione ambientale di prodotto
Chiunque può dire "costruiamo in modo sostenibile". Pochi possono dimostrarlo con un documento verificato da un ente terzo indipendente.
FBE ha ottenuto la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) per il pannello MHM, certificata secondo la norma internazionale ISO 14025 e verificata da DNV GL Business Assurance. È lo stesso tipo di documento che si richiede per valutare l'impatto ambientale reale di un materiale da costruzione, con dati misurati e non stimati.
Un dato in particolare vale la pena spiegarlo, perché è controintuitivo: il bilancio di CO2 del pannello MHM nella fase di produzione delle materie prime è negativo. Non significa che il pannello non generi emissioni durante trasporto e lavorazione (le genera, come qualsiasi processo produttivo), significa che il legno impiegato immagazzina più anidride carbonica di quanta il processo ne emetta in quella fase. Una parete MHM, in altre parole, funziona anche come deposito di carbonio per tutta la vita dell'edificio.
A questo si aggiungono altre certificazioni che riguardano direttamente la qualità costruttiva: ISO 9001:2015 per il sistema di gestione qualità, qualificazione SOA per l'esecuzione di lavori pubblici, conformità al protocollo SALE (Sistema Affidabilità Legno Edilizia) e certificazioni ETA per la produzione dei pannelli.
Non solo ambiente: anche la salute di chi ci abita
La bioedilizia seria non si ferma al bilancio ambientale. Riguarda anche te, la tua famiglia, l'aria che respirate ogni giorno in casa.
Una parete MHM è legno pieno rivestito internamente con cartongesso ed esternamente con cappotto e intonaco, tutti materiali naturali. Nessuna colla strutturale, nessun pannello truciolare, nessuna resina sintetica nel cuore della parete. Il risultato è una casa che regola naturalmente l'umidità interna, isola dal freddo e dal caldo, ed è resistente al fuoco e ai terremoti grazie alla massa e alla compattezza del legno.
FBE ha applicato lo stesso sistema in asili nido e scuole, ambienti dove i requisiti su salubrità e sicurezza dei materiali sono tra i più severi che esistano. Se un sistema costruttivo è considerato adatto a un asilo, lo è a maggior ragione per una casa.
Quanto costa una casa in bioedilizia?
È la domanda più naturale, ed è anche quella a cui è più difficile rispondere con un numero secco. Chi ti dà un prezzo al metro quadro senza conoscere il tuo progetto ti sta dando una cifra, non una risposta.
Il costo di una casa in bioedilizia in legno dipende da variabili che cambiano progetto per progetto: superficie e volumetria, spessore delle pareti (il sistema MHM va da circa 7 a quasi 30 cm), livello di finitura, impianti scelti, complessità del terreno e del progetto architettonico. Due case della stessa metratura possono costare cifre molto diverse in base a queste scelte, e la bioedilizia in particolare va valutata anche sul lungo periodo: un maggiore investimento iniziale in materiali naturali certificati si traduce spesso in minori costi di gestione e manutenzione negli anni.
Per questo non trovi un listino in questa pagina. Un preventivo affidabile nasce da un confronto sul tuo progetto specifico, non da una tabella generica.
Costruiamo la tua casa in bioedilizia, insieme
Se sei arrivato fin qui, probabilmente non ti interessa solo dove abiterai, ma anche cosa lascerai dietro di te, come impatto ambientale e come qualità dell'aria che respirerai ogni giorno. È esattamente il motivo per cui FBE lavora ancora con questo sistema, a distanza di 25 anni dalla sua adozione.
Lascia i tuoi contatti. Un tecnico FBE ti richiamerà per capire il tuo progetto e fissare un primo confronto, senza impegno.
